Cara,
non voglio persuaderti, ma me lo garantisce il sangue, è il desiderio che mi mantiene viva. Il pensare a te che hai lasciato un segno.
Ogni notte è un’inalterata eleganza di movimenti, un gioco del nostro immaginario femminile.
Senza eluder...
Rebecca e le lettere
Faber
Quando comperai Rebecca, ricordo ancora il giorno della scelta, anche perché, benché ci fosse un'offerta assai scarna quel giorno, e si sarebbe fatto in fretta a valutare ogni schiava in vendita, non valutai né soppesai nemmeno altre scelte.
Mi colp...
L'infinito, all'improvviso
silverdawn
Pozzallo, ma tu non lo sai, non devi sapere. Come son riuscito a farti venir qui non lo so, non me lo chiedo. Dopo nemmeno tanto tempo, in fondo. Son stato bravo? No, non credo... suppongo d'averti amata già in qualche angolo dell'universo, ritrovand...
Epistolario
Briandebois
Dilettissima amica,
Perché dopo la tua partenza per Santa Gerusalemme non hai ancora scritto quelle parole di speranza promesse? Probabilmente ignori quanta forza io abbia tratto da esse e quanto solo in lor fiducia io abbia continuato a tribolare...
Tramonto di Maggio
silverdawn
Appena chiusa la porta alle loro spalle, lei era già distesa sul letto, chiamava l'amante e cercava di godersi gli ultimi sprazzi di un pomeriggio che le era servito solo ad aumentare le loro voglie. Ma lo volle nudo, prima d'essere spogliata, lo vol...
Pudore nel dir che t'amo
RossaLaRosa
Il pudore di dir certe cose smette di far tremare la voce quando in silenzio senti solo la penna grattare sul foglio o, nel caso dei nostri tempi in cui la tecnologia par aver soppiantato anche il ragionamento, il battere talvolta forsennato delle di...
Anima puttana
Amaranta
Cerco in te la conferma di quel che sono, di quel che ero, quando digito il tuo numero.
- Sono Elena, mi richiami?
- Sì.
La tua telefonata arriva subito.
- Come stai?
- Mi hanno pubblicato un racconto, su rossoscarlatto.
- Mi diventerai ...