Il tuo sonno si è fermato al centro del primo circolo putativo.
Immagini cose che non vorrai più vedere.
In un sogno pregno d’ancestrali abbozzi nello schema di possibilità, ti muovi in modo così squisitamente maschio, che ogni donna lotta e pena, ...
Costrizioni
Madamesnob
Hah.
Il respiro si esaurisce appena sotto lo sterno, sembra spegnersi in quel punto, poi, invece, allargando le spalle, scopro di avere ancora spazio.
"Stringi ancora" dico.
Mi guardi dubbiosa, fai un passo indietro rimirando l'opera, ti riavvicin...
Mia zigana
Rossogeranio
A volte mi chiedo se la realtà esiste davvero, se vegeta veramente nella natura delle cose, obiettiva ed intatta.
Se sognando qualcosa gli conferiamo un peso, un senso e una vita.
O se tutto ciò che accade è già stato modificato in anticipo, dalla ...
Sabato
Giulia Lenci
E' sempre sabato, quando termino la mia settimana. Per gli altri, i giovani, la settimana finisce il giorno prima. Hanno fretta, loro. Per me, ormai, la fretta non esiste più. E' il sabato, il tempo dei miracoli.
Uscendo dalla clinica a quell'ora t...
La doppia punizione
Faber
Dormivo credo. Steso sul divano, la giornata era stata lunga e carica di nuvole sino al rientro dal lavoro.
E quando ho aperto gli occhi c'era Albertazzi sullo schermo, vecchio, così credibile nella sua toga bianca da spiegarmi cosa sognavo. E sono ...
Hasta siempre Comandante
Banshee
Fremeva nell'attesa. Nel camerino del teatro accanto alla Iglesia del Carmen a La Paz, in quel Dicembre 1966. Faceva freddo, ma ormai aveva annullato tutte le percezioni provenienti dal mondo esterno, concentrandosi solo su se stessa. Era tesa, si se...
Le brave ragazze
Matilde S.
Anno 1981. Liceo scientifico Marconi. Bologna.
Classe 5c.
Capelli rossicci, arruffati e selvatici spiccano nell’angolo della classe vicino alla finestra. Sembra vogliano fondersi con quelli neri e quelli castani delle altre due teste quasi appoggia...