Alemar
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La luce si rifletteva nel bicchiere di barricato rischiarando il colore del vino, le dita giocherellavano nervose sul tavolo, e il grigio della nebbia sembrava attraversare la porta a vetri dell’entrata di quel bar d’angolo, piccolo e affollato. Un s... |
Alemar
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La pioggia ha appena ricominciato a cadere, sembra una colonna sonora in lontananza. Raccoglie e invita... La ascolto dal mio letto, sola, mentre mordo il desiderio di averti. Perché ho dentro me una serie infinita di fremiti che danzano e muovono e... |
Faber
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Le dita posano di piatto.
Contatto lieve, che si fa contatto già prima del contatto.
Bianche, alla luce del neon alto, le sue, più scure di sole e mare quelle dell’uomo seduto al suo fianco.
L’uomo e la donna ancora non si guardano in viso.
Solo ... |
Beppe Bonvi
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Alla figuretta bionda, anch'essa affacciata al balcone, avevo rivolto un'affettuoso gesto di saluto. Al quale ella aveva risposto, sorridendo con volto grazioso di adolescente. Sedici anni pensai o poco più, quel corpo acerbo scurito dal sole, un pre... |
Morgause
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Prima di salire in macchina mi soffemo a guardare l'imponente, barocca facciata del Kirkeegard Hotel: da una grande villa del tardo ‘600 è sorto questo albergo, lussuoso arredamento e prezzi proibitivi .
Completamente isolato dal resto del mon... |
Amaranta
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Cerco in te la conferma di quel che sono, di quel che ero, quando digito il tuo numero.
- Sono Elena, mi richiami?
- Sì.
La tua telefonata arriva subito.
- Come stai?
- Mi hanno pubblicato un racconto, su rossoscarlatto.
- Mi diventerai ... |
Serendipities
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Solo un bacio e poi me ne andrò. Solo un bacio per sentire l'ultima volta il sapore delle tue labbra, anche se mischiato a quello delle mie lacrime.
Sì, questo addio mi fa piangere, anche se vorrei fare la dura.
Sì, questo addio mi distrugge, anc... |