Anna corre infilandosi nel sottopassaggio scarsamente illuminato. Pochi scalini la separano dall’uscita, ma quel breve tratto sembra non avere mai fine.
La luce delle lampadine al neon è intermittente, ed è una luce che fa socchiudere gli occhi, abb...
L'amore corsaro
Jihan
Il muro era là. Un muro a secco, di piccole pietre aguzze e taglienti, disposte ad opera incerta, alto appena un metro, coperto per quasi tutta la sua interezza da un glicine secolare. Ma il glicine, in quell’autunno luminoso, era ridotto ad un compl...
Dissangua il mio piacere
Cattivomaestro
Perdersi nel delirio che lacera le carni
lasciarsi scivolare nel buio della notte,
avvolti dal profumo della
seta.
Le tue mani immobili, il corpo teso, attento
ti tengo ferma
e non ti tocco
sono i miei occhi, a penetrarti.
Ferma, sotto...
Una sera a Cena
Liviana
Ho accettato l'invito a cena di Alex solo perché era un sacco di tempo che non uscivo con un uomo senza dover parlare di lavoro. Posticino carino con ottima cucina, intimo, senza camerieri troppo invadenti. Alex era amico del proprietario e per quest...
La Rossa
Caliban
La pioggia scura, sporca e inquinata cadeva fitta e sottile sul parabrezza dell'auto. I tergicristalli ormai usurati stridevano nel loro ritmico, ipnotico incedere lungo il vetro. La fredda luce a led del lampione sotto cui eravamo parcheggiati i...
Narciso
Erma
E' l'amore più grande, infinito che ti possa nascere dentro. Vivi con la tua donna. E' facile adorarla, amarla, sentirla nel tuo interno ogni volta che l'accarezzi, la baci, la tasti, la prendi, la mordi, la penetri, le parli. Ma, presto o tardi, cap...
L'uomo che mi aspetta
Rossogeranio
La composizione topografica del mio quaderno è tra le peggio riuscite.
Gli enigmi del testo s’insinuano sin dalle prime righe.
Una fotografia mutila, ovale, sbiadita, riproduce in seppia la parte inferiore del palazzo e il suo riflesso sul canale d...